GIULIANO BATTILANI

(allenatore)

nato a: ?

il: ?/?/1922 - 20/06/1973

Stagioni alla Virtus: 1959/60 - 1960/61 - 1961/62 - 1962/63

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BATTILANI: “POSSIAMO PUNTARE MOLTO IN ALTO”

Candy-Partenope oggi al Palasport (ore 17,15)

Di Luigi Vespignani - tratto da Stadio – 08/12/1965

 

Candy e Partenope oggi, al palasport di Bologna, la partita non disputata domenica scorsa. Il buon momento che attraversa la Candy non lascia incertezze sul pronostico, anche se non è lecito prendere alcuna gara con leggerezza. La Virtus sa bene, per vecchie esperienze dirette, che è facile cadere anche di fronte ad ostacoli apparentemente innocui.

Battilani, il “fulmine” dei tempi d’oro fa il punto sulla situazione: “Be’, contro la Partenope non direi proprio che ci dovessero essere grosse preoccupazioni. Ciononostante ho fatto lavorare sodo i miei giocatori”.

Per quale ragione?

“Alesini prima di entrare in clinica per il noto intervento all’ernia del disco mi lasciò una squadra in fase ascendente, ed io, anche moralmente, debbo restituirgliela ancora più in forma, ancora più affiatata, ancora più redditizia. Così come avrebbe fatto Mario”.

Quando tornerà Alesini?

“Penso in occasione della partita di Milano contro l’Onestà, il 19 dicembre. Io dovrò vedermela oggi con la Partenope e domenica prossima con la Reyer”.

Nessuna emozione per essere divenuto l’unico responsabile della squadra?
“Nessuna. Sia perché nel mio carattere non c’è posto per le emozioni, sia perché sono conscio di avere giocatori in forma e desiderosi come non mai di portare al successo i colori della Candy”.

Previsioni per il futuro?
“Le solite: battersi per salire più che si può”.

Anche in cima alla classifica?

“Perché no? Non mi avvilii dopo le due sconfitte consecutive, e non mi entusiasmo dopo i recenti risultati. Io so soltanto che possiamo e dobbiamo puntare in alto. Sempre più in alto”.

 

IL DOLORE DEL BASKET PER BATTILANI ED ERRICO

Giganti del Basket - Agosto 1973

 

Il mese più triste del basket italiano porta il dolore e il lutto in visita nella casa di due fra le più antiche, gloriose, amate famiglie di questo nostro sport: La Virtus di Bologna e la Partenope di Napoli. Due tragici incidenti stradali - presso Imola il 20 giugno, presso Sessa Aurunca la notte del 16 luglio - hanno mutato subitamente in mestizia il sorriso e la soddisfazione per i successi posrtivi, per i fieri porgrammi, per i recenti abbinamenti delle due popolari società, Bologna, Napoli e l'italia del basket tutta piangono per la scomparsa di un vecchio popolare campione, Giulio Battilani, di un giovane asso del grande basket d'oggi, Antonio Errico, di un giovanissimo ospite americano, il ventenne Jerome Joseph Lademan, dopo aver trepidato per le gravi ferite di Gianluigi Porelli e Richard Percudani.

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Giuliano Battilani, 51 anni, "Fulmine" per gli amici, era uno dei personaggi più assidui e più noti del vasto clan-Virtus. Campione d'Italia con le "V nere" nel '55 e nel '56, aveva poi assunto, a fine carriera, incarichi tecnici e dirigenziali nella società (allenatore vice in prima squadra, accompagnatore, consigliere), restandone una delle "bandiere". Apprezzatissimo da tutti per le sue doti umane, Giganti del Basket si unisce al coro di pianti di tutti per la prematura perdita di questi atleti.

“VEDRETE CONTRO LA REYER LA VERA CANDY”

Lo assicura Battilani

tratto da Stadio – 11/12/1965

 

“Contro la Reyer faremo certamente meglio che contro la Partenope”. Lo assicura Battilani, il tecnico ad interim della Candy, che si preoccupa di far sapere agli sportivi che quella di mercoledì scorso è stata una parentesi molto breve, un episodio del tutto occasionale. “La Reyer ci impegnerà a fondo – continua – ed è proprio contro queste squadre che la Candy riesce ad esprimere il meglio di sé stessa. Preferisco un’avversaria che riesca a minacciarci, pungolando il nostro orgoglio e costringendo tutti a tirare fuori gli artigli, che un avversario che subito in partenza appaia sopraffatto. Contro la Partenope avevamo partita vinta dopo due o tre minuti: è successo così che i giocatori abbiano voluto strafare incorrendo in errori banali. Cose che capitano, non ne facciamo un dramma. Potrete constatare oggi stesso contro la Reyer quello che valga la Candy attuale”.

Le condizioni di Alesini, frattanto, migliorano. Ieri è stato dimesso dall’istituto Rizzoli dopo il felice intervento di ernia al disco. Domani forse presenzierà al primo allenamento e domenica prossima, con tutta probabilità, sarà in panchina nella difficilissima partita contro l’Onestà.