RAYJON TUCKER

Rayjon Tucker in uno dei primi allenamenti (foto tratta da www.virtus.it)

 

 

nato a: Charlotte, Carolina del Nord (USA)

il: 24/09/1997

altezza: 191

ruolo: guardia

numero di maglia: 59

Stagioni alla Virtus: 2024/25

statistiche individuali del sito di Legabasket

biografia su wikipedia

WELCOME RAYJON TUCKER!

tratto da www.virtus.it - 27/07/2024

 

Americano con la A maiuscola, la cui carriera con qualche sacrificio sta decollando in modo eccellente, Rayjon Tucker è il tassello del centrocampo che la Virtus cercava: fame, consapevolezza e vissuto.

La fame di chi ha come obiettivo dichiarato quello di cominciare ad aprire la propria bacheca, la consapevolezza mai troppo celata verso un fisico importante, il vissuto di uno che, prima di figurare tra i protagonisti da noi, aveva girato mezzo mondo (America e Australia comprese) assaggiando qua e là pure l’NBA a Utah, Philadelphia, Denver e Milwaukee.

Da Venezia, spesso spalmato nelle prime due posizioni dello scacchiere, porta numeri non banali: 14.2 punti, 4.2 rimbalzi e 2 assist, soprattutto costruiti attaccando il ferro ma non solo, poiché i suoi 191cm e 95kg gli regalano anche tanto da lontano. Gli si chiederà ora di affrontare l’Eurolega da esame di maturità, o da test di ammissione, fra i big del continente. Il 59 che porta sulla canotta esce da profonde curve del suo vissuto, una di quelle storie che merita di essere raccontata.

A Philadelphia Tucker aveva il 9 e quello che lui definisce il “fratello” Terrence Clarke stava giocando in NCAA col 5. In quella stagione Clarke sarebbe stato draftato per l’NBA ma la sorte lo portò improvvisamente via in un incidente stradale. Da lì Rayjon decise quindi di unire i due numeri, optando per la combinazione 59 che era l’età in cui venne a mancare il nonno a cui era profondamente legato. Due cifre, due figure da ricordare.

Con loro nel cuore, oggi il quasi 27enne di Charlotte si definisce un leader, uno di quelli che porta energia e cerca di trasmetterla a compagni e pubblico.


 

 

TUCKER QUINDICESIMO GIOCATORE DELLA VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 02/08/2024
 

 

Ormai un’abitudine. Se il 20 luglio scorso, di sabato sera, la Virtus aveva annunciato il roster della formazione 2024/25, composto da 14 atleti, sabato 27 luglio, la società bianconera ha ufficializzato il quindicesimo tassello, Rayjon Tucker, proveniente da Venezia. In realtà la Virtus Segafredo era da tempo in accordo con il giocatore, che però si era mantenuto la possibilità di accettare un’offerta NBA fino al 26 luglio. Passata quella data senza l’arrivo di nessuna proposta dagli Stati Uniti, la guardia statunitense è diventata a tutti gli effetti un giocatore della Virtus edizione 2024/25. Ricordiamo i quindici giocatori: Daniel Hackett, Alessandro Pajola, Matt Morgan, Marco Belinelli, Rayjon Tucker, Isaia Cordinier, Riccardo Visconti, Nikola Akele, Will Clyburn, Andrejs Grazulis, Achille Polonara, Toko Shengelia, Devontae Cacok, Momo Diouf, Ante Zizic.

 

RAYJON TUCKER E LA DECISIONE DI RESTARE ALLA VIRTUS BOLOGNA, COSA È CAMBIATO CON IVANOVIC

di Iacopo de Santis - pianetabasket.com - 22/02/2025
 

Sul Corriere di Bologna le parole di Rayjon Tucker, il quale ha parlato della sua decisione a dicembre di opporsi al trasferimento per tornare a Venezia. "Il motivo? Volevo crescere come giocatore dentro e fuori dal campo, trovare la strada per farlo qui era la scelta migliore. Non volevo lasciarmi sfuggire la possibilità di lavorare ogni giorno con grandi talenti che hanno esperienza di Nba, sono stati Mvp di Eurolega e hanno vinto tanto. Sono voluto restare perché non avrebbe fatto bene alla mia carriera e alla mia crescita tornare all'interno di una "comfort zone"", ha detto lo statunitense.

Dall'arrivo di coach Dusko Ivanovic, complice anche l'infortunio di Will Clyburn, sta trovando più spazio. "Probabilmente avevo bisogno di tempo, poi Ivanovic mi ha dato l'opportunità di cui ogni giocatore ha bisogno. I compagni di squadra mi sono sempre stati vicini nei momenti più bui, anche lo staff tecnico non mi ha mai lasciato solo a combattere nelle avversità. La stagione è lunga e bisogna essere al top nei momenti decisivi, ora finalmente le cose vanno bene. Mi chiede di giocare duro e farmi sentire in difesa. Abbiamo una squadra ricca di giocatori che possono fare cose diverse, l'importante è giocare nel modo giusto. Cosa ha portato Ivanovic? All'inizio serve tempo per imparare cosa vuole il nuovo tecnico. Abbiamo accolto Dusko molto bene, è un grande allenatore, è un duro ed è difficile non dare il tuo meglio quando incontri un tecnico che dà grande fiducia ai suoi giocatori".

Sulla scia delle parole di Ivanovic e di Achille Polonara, anche Tucker è fiducioso in ottica scudetto. "Utilizziamo questi giorni come un'opportunità per migliorare, sia in attacco sia in difesa. Vogliamo essere competitivi per vincere il campionato.